Autore Topic: ferie Spagna 2017  (Letto 320 volte)

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Offline pandina

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ferie Spagna 2017
« il: Ottobre 09, 2017, 01:33:59 pm »
Ecco il racconto delle ferie di quest’estate, un giro fatto ormai da tanta gente, ma per noi bellissimo e consigliato e chi non l’avesse ancora vissuto.
Partenza 17 agosto: Monginevro e sosta per la notte a St Gaudens in area attrezzata solo per camper. La sosta costa 8 euro, comprensiva di luce e elettricità, peccato per i bagni chiusi, ma per fortuna noi eravamo autonomi per una notte. Posto tranquillissimo. Al mattino partenza per S. Sebastian, ma già per strada incontriamo molto traffico; infatti a destinazione c’è una marea di gente che si sposta; scoraggiati, deviamo e andiamo a Zarautz. Anche qui campeggio completo, siamo stanchi e vogliamo qualcosa di comodo, ma ovunque tutto esaurito. Allora che si fa? Si inverte il viaggio; dalla costa ci si dirige verso Pamplona. Visita un po’ troppo veloce alla città, poi campeggio dove paghiamo 30 euro senza elettricità, ma per fortuna il ns pannello aveva caricato tutto il giorno. Servizi igienici ottimi e riscaldati e ci voleva visto il vento pazzesco e la temperatura serale in netta discesa. Al mattino partiamo tardi perché alla reception c’è solo un ragazzo che si occupa di tutto e quindi aspettiamo parecchio il nostro turno.
Al mattino partenza per Burgos, niente di ché, solo una cattedrale bellissima soffocata da un sacco di case moderne, giro per la cittadina e nel pomeriggio si parte per Leon. Arriviamo intorno alle 17 in un’area camper molto piccola, un po’ fuori mano ma di cui avevamo letto ottime recensioni. Telefoniamo al gestore, io gli parlo in inglese, lui risponde in spagnolo, ma ci capiamo benissimo e dopo 20 minuti eccolo arrivare. Si dimostra una persona molto gentile e simpaticissima, ci fornisce tutte le indicazioni per parcheggiare gratis in città, visitare e mangiare. Costo 20 euro a notte (incl. elettricità, acqua e utilizzo di tutto quanto disponibile nella struttura). Bella serata e ottima dormita.
Al mattino partiamo per la famosa Lugo, bella cittadina medievale ma è deserta! Capiamo definitivamente che dobbiamo mettere da parte la nostra mentalità sabauda e vivere un po’ più da spagnoli, cioè dalle 17 in poi. Così dopo aver gustato dei meravigliosi biscotti di una pasticceria del posto e aver visto la cattedrale e le mura cittadine, partiamo per Santiago di Compostela, la nostra tappa successiva.
Già da parecchio ci capita di incontrare pellegrini in cammino, pochi in gruppo, la maggior parte solitari. Ci fermiamo al campeggio As Cancelas, cioè quello della città, con bella piscina, giusto per il relax. Santiago è piuttosto affollata, ce n’è per tutti i gusti, con grande abbondanza di vino e birra. Non ci facciamo mancare la famosa torta di Santiago, anzi ne compriamo alcune da portare a casa (se arrivano…).
Dopo Santiago, la tappa è Finisterre: un’esperienza bellissima. Il campeggio è in città, ma noi vogliamo vivere il tramonto e la notte sull’oceano e quindi sostiamo nel parcheggio a sinistra del faro dove incontriamo altri italiani e altra gente già tutti piazzati per vedere il sole che scende alla “fine della terra”. Siamo quindi arrivati alla Costa da Morte, dove si narra che gli abitanti, un tempo, mettessero delle luci alle finestre quando vedevano avvicinarsi delle navi. Le imbarcazioni, attratte dalle luci, si avvicinavano alla costa, ma sbattevano contro i numerosi scogli e affondavano. Al tramonto scende improvvisamente la nebbia ma, per fortuna, si dissolve giusto in tempo per farci vedere il sole che si scioglie nell’oceano. Non è che sia un paesaggio tanto diverso dai luoghi meravigliosi che abbiamo qui in Italia, è l’esperienza che fa la differenza ed è stato proprio bello. Al mattino vediamo delle signore che puliscono il piazzale, ma i sacchi sono vuoti perché i turisti hanno trovato pulito e lasciano pulito. Meno male! Quello che ci ha colpito positivamente finora della Spagna, e in particolare dei posti molto frequentati, è il rispetto delle cose comuni e altrui. Da qui in poi seguiremo la costa e vedremo tante altre spiagge tutte gratuite, dotate di servizi igienici gratuiti e tutto assolutamente pulito e rispettato. Un bell’esempio.
La tappa successiva è Ria Muxia, finalmente il bagno nell’oceano! Accidenti che freddo! Piccola cittadina e sabbia fine molto bella; poi partenza per la Coruna: pernottiamo al campeggio Velo mar, molti stanziali e si vede, perché la mattina successiva non si alza nessuno e il cancello del campeggio viene finalmente aperto alle 11! Una volta liberi, visita alla città con tanti bei negozi e tanta gente, andiamo alla famosa Torre d’Ercole e ci godiamo il bel parco attorno, merita davvero.
A sera andiamo Sarria, una cittadina molto, molto tranquilla. Nel campeggio, oltre a noi, ci sono altri 5 camper niente di più. Andiamo in centro a piedi, un paio di km, e ci gustiamo il famoso polpo alla gallega e i pimiento do padron. Una favola! Buona anche la birra Extrela Galizia che è locale e, appunto, non l’abbiamo più trova fuori dalla Galizia.
Al mattino partiamo con molta calma per Gijon, cittadina di pescatori sul mare. In verità è molto diversa da come ce la fossimo immaginati, ha spiagge lunghissime ed è piena di gente. Niente bagno, fa freddo ed è nuvoloso, facciamo un giro in battello. Alla sera andiamo in giro per tapas, mangiamo e beviamo bene, seguendo le indicazioni dei diari di viaggio. Dormiamo nell’area sosta adiacente al campeggio, 10 euro senza elettricità, ma ci permettono di usare i bagni che non sarebbero inclusi.
Il giorno seguente andiamo a vedere la famosa spiaggia di Gulpiyuri, un posto veramente unico. E’ una spiaggia minuscola all’interno della terraferma, dal forte odore salmastro e dove vivono molte specie animali (marittimi ovviamente). Un pezzo di mare sul continente. Anche qui accesso gratuito, ben curato e rispettato. Nel pomeriggio arriviamo a Llanes, pensata inizialmente come una tappa intermedia e invece ci fermiamo due notti. Campeggio Maria Elena, un posto tranquillissimo frequentato solo da locali; cioè tranquillo nel senso di pacifico, ma il sabato a pranzo, cioè intorno alle 15, gli spagnoli mettono su una musica da toreri e cantano a squarciagola! Mia figlia mi fa notare che ci sono più spagnoli intorno ad un tavolo a pranzo che ad un matrimonio delle nostre parti. Andiamo in giro: il panorama è mozzafiato: gli isolotti si ricongiungono alla terra con la bassa marea, il mare è pulitissimo e le spiagge molto ampie. Il giorno successivo facciamo una passeggiata per una stradina cui non avremmo dato alcun valore e che invece ci porta in baie bellissime e così camminiamo per 24 km! Non vogliamo più tornare a casa!! In effetti il viaggio era stato pensato per andare in Portogallo e avrebbe previsto prima la costa nord della Spagna e poi la “discesa” verso sud e invece è stata tutta un’altra – piacevole –avventura.
Lasciamo Llanes e piano piano ci rassegniamo al rientro. Anzi no! Ritorniamo a Pamplona che non avevamo gustato a dovere. Questa volta andiamo in giro per tapas e di nuovo mangiamo benissimo. Invece di tornare al campeggio, sostiamo per due notti in un’area gratuita pensata per ospitare i camper durante la festa di S Firmino, consigliata sui vari siti. E’ prima periferia, molto comoda al centro, una zona popolare e ben organizzata. Per chi ha la bici, c’è la ciclabile che porta in città. Nelle vicinanze troviamo una panetteria/pasticceria dove si gusta una meravigliosa e abbondante colazione.
Sarebbe ora di dirigerci a est …
Nel ritorno ci fermiamo a Lourdes dove eravamo stati alcuni anni fa, è sempre bello tornarci e quella pace ci resta dentro per un po’.
Poi via verso casa definitivamente, notte a Carcassonne in area sosta adiacente al campeggio e il giorno successivo, accompagnati dal primo temporale, arrivo in Italia. Vorremmo concludere con una pizza… è giovedì sera 31 agosto…, Monginevro tutto chiuso, nessuno in giro. A Cesana finalmente un posto aperto ma il costo di pizza, birra e dolce è pari a una settimana di tapas … siamo tornati in Italia.
Insomma, questo è stato il nostro giro, ci è piaciuto veramente tanto e lo consigliamo. Ho cercato di ricordare i luoghi di sosta e i prezzi, ma se qualcuno ne avesse bisogno, fornisco volentieri il dettaglio. Ciao! :)

Offline belvero

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Re:ferie Spagna 2017
« Risposta #1 il: Ottobre 10, 2017, 04:32:44 pm »
Complimenti per il giro fatto, era la meta che mi ero prefissato per l'estate 2017, poi la Grecia ci ha chiamati. Bel giro, bravi!
Rural revolution, orto o muerte

Offline Ciuchino

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Re:ferie Spagna 2017
« Risposta #2 il: Ottobre 10, 2017, 04:43:45 pm »
gran bel giro

metti magari  anche qualche foto



Roberto
California Event 2002 151 CV detto appunto: Ciuchino

Offline ulan_bator

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Re:ferie Spagna 2017
« Risposta #3 il: Ottobre 10, 2017, 05:59:23 pm »
Bravi!
La Spagna ce l'ho nel cuore; anche se con differente itinerario è stato il mio primo viaggio col Cali e come tale ha un posto d'onore nei vari ricordi di viaggio.  :)

... se il tempo è denaro il denaro non è tempo: il sistema non è reversibile!