Fiandre in furgone e bici
Un viaggio d'agosto tra la Francia rurale, la memoria della miniera di Marcinelle e le piste ciclabili infinite delle Fiandre, con il T4 come casa.

Un viaggio d'agosto tra la Francia rurale, la memoria della miniera di Marcinelle e le piste ciclabili infinite delle Fiandre, con il T4 come casa e le bici sempre pronte.
Racconto di Luciano "ulan_bator", che ha proposto per primo una sezione dedicata ai viaggi e la inaugura con questo itinerario. Il viaggio è dell'agosto 2024: qualcosa potrebbe essere cambiato, ma probabilmente non molto. Grazie a Luciano per averlo condiviso con la community.
In breve
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Quando | Agosto 2024, dal 15 agosto |
| Partenza | Piana alessandrina, in Piemonte |
| Percorso | Traforo del Fréjus, Francia, Vallonia, Fiandre |
| Tappe principali | Chatonnay, Châlons-en-Champagne, Marcinelle, Zonhoven, Molenstede |
| Mezzi | T4 California e due bici |
| Stile | Senza orari: il giorno dopo si decide la sera, o al massimo a colazione |
L'idea è nata quasi per caso, da un video su YouTube che ha portato ai percorsi in bici Flanders' Finest di Visit Flanders. Una mappa cartacea, le bici caricate, e si parte. Con una regola fissa per l'andata e il ritorno: niente levatacce e niente tirate infinite, perché la vacanza comincia appena si esce dal box.
15 agosto: si parte, all'alba delle 11:15
Bici caricate, un po' di scorte in cambusa, e lasciamo la piana alessandrina e il suo caldo «anomalo», che ormai di anomalo ha ben poco. Scegliamo il traforo del Fréjus: le alternative passerebbero dalla Svizzera, e la Svizzera proprio non mi va.
Fino a Torino piove e viaggiamo freschi, poi in Val di Susa arriva il sole e l'aria condizionata va a manetta. Il traffico però resta scorrevole, passiamo il traforo senza problemi e guidiamo fin verso le 16. Strada facendo decidiamo anche di fermarci in Vallonia prima delle Fiandre, per visitare Marcinelle: pochi giorni prima, l'8 agosto, ricorreva l'anniversario della tragedia della miniera.
Alla sosta merenda scegliamo il campeggio per la notte, e dopo mezz'ora di strade sempre più strette e sperdute arriviamo al Camping à la Ferme de Bellevue, a Chatonnay (scheda del campeggio). È un campeggio rurale minimalista, di quelli che piacciono a me: meno roba c'è, più la vita è tranquilla. Un prato alberato, qualche allaccio elettrico e un blocco servizi che ricorda la fattoria McKenzie di Lupo Alberto. Una casetta di legno con due porte, dietro una la doccia e dietro l'altra il WC, e sui lati, al riparo del tetto, un lavello per le stoviglie, un lavabo con specchio e un frigo per gli ospiti protetto dal sole da una tenda. Tutto pulito e in ordine. Oltre a noi ci sono un motociclista, due cicloturisti, un furgonato e una roulotte.


La reception non c'è: un cartello A4 inchiodato a un pallet avvisa di non cercarla. Ci si piazza dove si vuole, e prima di cena passano loro. Due chiacchiere con il motociclista, doccia, birretta, e verso le 20 arriva una signora in vestaglia, ciabatte e calzini, con un blocchetto di ricevute a carta copiativa e una biro. Ah, la bella era analogica! Chiede quante notti, mi fa compilare i dati, stacca la ricevuta: 13,60 € per due persone senza corrente, tassa di soggiorno compresa. In contanti, niente POS.
Tra la reception che non c'è, la signora in vestaglia e la casetta dei servizi, ho già deciso: sarà il campeggio più bello della vacanza.
16 agosto: verso lo Champagne
Ripartiamo con calma, godendoci ancora un po' l'atmosfera bucolica. Spesa al primo supermercato, con rifornimento di vini e formaggi francesi, gasolio e qualche altra ora di strada. Il campeggio scelto poco dopo Châlons-en-Champagne è pieno, così torniamo indietro di qualche chilometro al campeggio di Châlons-en-Champagne: 20 € senza corrente. Prenotiamo baguette, pain au chocolat e colazione per la mattina dopo, poi relax e cena.
17 agosto: in Vallonia
Ancora spesa e gasolio al mattino, poi, sempre con calma, puntiamo al confine belga. Nei dintorni di Marcinelle troviamo posto a Chapelle-lez-Herlaimont, al Domaine de Claire-Fontaine: un centro ricreativo con aquapark, brasserie e, in disparte, un campeggio. Il campeggio è un po' alla buona, con tanti residenziali e servizi non pulitissimi, ma le piazzole sono ampie e ci adattiamo. Le info per chi è di passaggio sono sulla pagina del campeggio: 20 € a notte senza corrente.
18 agosto: Le Bois du Cazier, Marcinelle
Oggi ci spostiamo con il furgone a Le Bois du Cazier, la miniera di Marcinelle diventata museo. Racconta la vita in miniera, l'accordo «minatori in cambio di carbone» firmato nel 1946 dal governo De Gasperi con il Belgio, e la tragedia dell'8 agosto 1956, in cui morirono 262 minatori, 136 dei quali italiani. Per approfondire la storia c'è anche questo articolo di Novecento.org.


La miniera vera e propria non è più visitabile, ma il museo negli edifici di superficie è coinvolgente. L'audioguida segue il ritorno di un minatore scampato alla tragedia ed emigrato altrove, che torna oggi in quei luoghi e parla con la sorella, rimasta a vivere lì. Nello stesso complesso ci sono anche un museo della rivoluzione industriale e uno del vetro.





La visita ci tiene impegnati fin quasi a metà pomeriggio. Alla fine ci concediamo un pasto e una birra artigianale locale nell'area ristoro del museo.
19 e 20 agosto: Zonhoven e la riserva De Teut
Lasciamo la Vallonia ed entriamo finalmente nelle Fiandre. Ci fermiamo due notti a Zonhoven, al Camping Holsteenbron: 35 € a notte senza corrente. È tranquillo e immerso nella riserva naturale De Teut, tra boschi, brughiere e paludi, e diventa il nostro campo base per alcuni bei giri in bici nella natura. In uno di questi passiamo anche per Hasselt, il capoluogo del Limburgo.

La prima cosa che salta all'occhio è la rete quasi infinita di piste e percorsi ciclabili. Ogni incrocio ha un numero, il cosiddetto nodo, e i cartelli indicano i nodi vicini: seguendo una sequenza di numeri si costruisce il proprio giro, lungo quanto si vuole. Molti locali viaggiano senza app né ciclocomputer, con un foglietto fissato al manubrio da una molletta e la sequenza dei nodi da seguire. Anche gli itinerari di Visit Flanders riportano la sequenza dei nodi per ogni percorso.

Due punti ci lasciano a bocca aperta, entrambi costruiti apposta per pedoni e ciclisti. Il primo è la pista che attraversa un laghetto passando in un «taglio» tra le acque. Il secondo è una pista sopraelevata ad anello che sale tra le chiome degli alberi della foresta.

Un sogno, per buona parte d'Italia, dove gridiamo al miracolo per qualche chilometro di pista ciclabile. Un giretto da queste parti farebbe bene a parecchi ministri e assessori, passati, presenti e futuri.
21 e 22 agosto: Molenstede e dintorni
Ci spostiamo a Molenstede e troviamo posto senza fatica al campeggio Het Swinnenbos, a poche pedalate dal centro: 23 € a notte senza corrente.

Anche da qui costruiamo un paio di itinerari, meno immersi nel verde ma quasi tutti su piste ciclabili. Questa volta usiamo una nota app per l'escursionismo. Lungo la strada ci concediamo qualche sosta:
- Diest, per la pausa pranzo, con la piazza del mercato e la chiesa di San Sulpizio;
- la basilica di Scherpenheuvel, che non ci entusiasma ma ci regala un momento di relax;
- l'abbazia di Averbode, dove facciamo merenda con l'immancabile birra prodotta lì.





I campeggi del viaggio
Tutti i prezzi sono per due persone, senza corrente.
| Notti | Campeggio | Località | Prezzo a notte (2024) |
|---|---|---|---|
| 15 agosto | Camping à la Ferme de Bellevue | Chatonnay (Francia) | 13,60 €, solo contanti |
| 16 agosto | Camping de Châlons-en-Champagne | Châlons-en-Champagne (Francia) | 20 € |
| 17 e 18 agosto | Domaine de Claire-Fontaine | Chapelle-lez-Herlaimont (Vallonia) | 20 € |
| 19 e 20 agosto | Camping Holsteenbron | Zonhoven (Fiandre) | 35 € |
| 21 e 22 agosto | Het Swinnenbos | Molenstede (Fiandre) | 23 € |
Un consiglio per pedalare nelle Fiandre
Non serve un'app: basta segnarsi la sequenza dei nodi del percorso e seguirla incrocio per incrocio. Gli itinerari di Visit Flanders la riportano già pronta, e chi vuole può combinare i nodi per costruirsi un giro su misura, per chilometri e tempi.
Il racconto continua: le prossime giornate verranno aggiunte qui sotto, man mano che Luciano le scrive.
